ART. 1 - DENOMINAZIONE - E' costituita un'Associazione senza fini di lucro denominata CLUB DEL TENUE

ART. 2 - SEDE - La Sede legale del Club è situata nella Città di Residenza abituale del Presidente in carica. La Sede Amministrativa verrà stabilita dal Comitato Direttivo.

ART. 3 - DURATA - La durata dell'Associazione è stabilita in 100 anni e cioè fino al 31 Dicembre 2095.

ART. 4 - SCOPI - Scopi dei Club dei Tenue sono:

1. Stimolare e sviluppare studi e ricerche riguardanti l'intestino tenue in tutti i suoi aspetti.

2. Favorire l'interdisciplinarietà di questi studi interessando attivamente internisti, gastroenterologi, chirurghi, radiologi. endoscopisti, patologi, immunologi, microbiologi, farmacologi, nutrizionisti, epidemiologi, biologi molecolari, biochimici clinici, genetisti, fisiopatologi etc. sia in campo pediatrico che dell'adulto.

3. Migliorare le conoscenze e promuovere l'educazione permanente della classe medica sulle varie problematiche dell'intestino tenue mediante pubblicazioni, corsi di aggiornamento (ad impronta clinico-pratica), convegni, seminari e manifestazioni varie.

4. Promuovere studi epidemiologici, ed in particolare studi longitudinali interessanti pediatri, internisti e/o gastroenterologi dell'adulto.

5. Promuovere studi policentrici in Italia e all'estero.

6. Promuovere gruppi di lavoro interdisciplinari per studi di particolare interesse e per la elaborazione di protocolli di ricerca.

7. Promuovere la standardizzazione di metodi di laboratorio, di test funzionali flow-chart etc. allo scopo di standardizzare le metodiche di studio dell'intestino tenue (normale e patologico).

8. Promuovere contatti con studiosi e con gruppi di studio stranieri aventi le stesse finalità.

Il club riconosce inoltre l'apporto positivo di gruppi di diverse discipline dato il suo carattere interdisciplinare.
Esso si propone inoltre di rappresentare le attività del settore in Italia onde favorire l'aggregazione con altre società, italiane od estere interessati ad analoghi problemi.

ART. 5 - PATRIMONIO - Sono elementi costitutivi del patrimonio sociale:

1. Le quote annuali versate dagli associati, l'ammontare delle quali è deciso dall'Assemblea degli Associati su proposta dei Comitato Direttivo;
2. L'erogazione effettuate da chiunque e a qualsiasi titolo, nonché le donazioni e liberatilità in genere;
3. I beni mobili e immobili di cui l'Associazione acquisti la proprietà.

ART. 6 - ESERCIZIO FINANZIARIO - L'esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. L'approvazione dei bilanci dovrà avvenire entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario (art. 2364 del Cod. Civ). Allorché particolari esigenze lo richiedano l'approvazione dei bilancio potrà essere rimandata al 30 Giugno.

ART. 7 - ASSOCIATI - Al Club possono aderire tutti i laureati in Medicina e Chirurgia che si interessino ai problemi dell'intestino tenue normale e patologico. Su delibera del Comitato Direttivo possono essere ammessi al Club come Associati anche persone laureate in altre discipline scientifiche, o diplomate che a vario titolo s'interessino ai problemi dell'intestino tenue. Gli Associati del club si distinguono in:

Associati Fondatori
Associati Ordinari
Associati Onorari
Associati Corrispondenti Esteri

Sono Associati Fondatori coloro che in occasione dei Congresso "attualità in gastroenterologia" tenutosi a S. Margherita Ligure in data 06.12.90 hanno deliberato la Costituzione del "Club dei Tenue".

Sono Associati Ordinari tutti coloro i quali presenteranno al Comitato Direttivo una domanda scritta allegando un breve curriculum scientifico e formativo del candidato, da cui risulti lo specifico interesse e/o la sua competenza nelle problematiche dell'intestino tenue (normale e patologico). Possono essere esonerati dalla presentazione del curriculum coloro che, a giudizio insindacabile dei Comitato Direttivo sono considerati esperti della materia. L'ammissione al Club comporta l'automatica accettazione dei diritti e dei doveri previsti dal presente Statuto. Gli Associati Ordinari in regola con le quote sociali e con le norme statutarie sono sottoposti ad elettorato attivo e passivo.
Il Consiglio Direttivo con propria delibera può nominare Associati Onorari le personalità italiane e straniere che si sono particolarmente distinte nei settori in cui si svolgono le attività del Club del Tenue.
Possono diventare Associati Corrispondenti Esteri tutti gli studiosi stranieri che intrattengono rapporti di proficua collaborazione con il Club del Tenue: essi vengono nominati dall'assemblea dei soci su proposta del Comitato Direttivo.
Gli Associati Onorari e i Corrispondenti Esteri hanno tutti i diritti degli Associati Ordinari ad eccezione del voto e sono esonerati dal pagamento delle quote sociali.

ART. 8 - ORGANI - Sono organi associativi dei Club:

1. L'assemblea degli Associati
2. Il Comitato Direttivo
3. Il Presidente
4. Il Vice Presidente
5. Il Segretario
6. Il Tesoriere

ART. 9 - ASSEMBLEA L'assemblea degli associati è ordinaria o straordinaria. Essa è costituita dai componenti le quattro categorie degli associati.
L'Assemblea ordinaria:
1. Elegge con voto segreto dei membri del Comitato Direttivo
2. Discute e approva il rendiconto annuale ed i bilanci consuntivo e preventivo presentati dal tesoriere nonché gli indirizzi e le direttive generali del Club.
3. Nomina, su proposta del Comitato Direttivo i coordinatori dei gruppi di studio.

ART. 10 - L'assemblea ordinaria degli associati viene convocata dal Comitato Direttivo in sede ordinaria almeno due volte l'anno. Una volta entro il 30 Giugno, in coincidenza con la riunione primaverile del Club per la discussione e l'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo; una seconda volta in occasione del Congresso Nazionale del Club dei Tenue entro il 31 Dicembre di ogni anno per le votazioni relative alla nomina dei componenti il Comitato Direttivo in scadenza (vedi art. 15) e per tutto ciò che ad essa è demandato per Legge o per Statuto.

ART. 11 - L'assemblea straordinaria viene convocata su richiesta del Comitato Direttivo o a seguito di richiesta motivata fatta almeno un decimo degli associati aventi diritto al voto. Essa delibera:

1. Su eventuali modifiche del presente Statuto. Queste dovranno essere comunicate ad ogni associato almeno 30gg prima della presunta data della convocazione dell'assemblea e dovranno essere firmate da almeno un decimo degli associati aventi diritto al voto e controfirmate da almeno uno degli associati fondatori.

2. Sullo scioglimento del Club, sulla nomina dei liquidatori e sulla devoluzione del patrimonio.

La convocazione dell'assemblea straordinaria deve seguire le norme valide per la convocazione dell'assemblea ordinaria, (Ari. 13) e comunicate a tutti gli associati con un preavviso di almeno 10 giorni.

ART. 12 - CONGRESSI - Gli Associati si riuniscono in due Congressi annuali: la prima volta entro il 30 giugno per ascoltare le relazioni dei coordinatori dei gruppi di lavoro (Art. 23) e la seconda volta entro il 31 dicembre. Quest'ultimo rappresenta il Congresso Nazionale del Club del Tenue. Esso si articola di norma in un Corso di aggiornamento su tematiche concernenti l'intestino tenue e una rappresentazione di posters su argomento libero sempre nell'ambito delle tematiche del tenue.
Ai Congressi possono partecipare tutti gli Associati in regola con le quote sociali; ad essi possono essere invitati dietro autorizzazione del Comitato Direttivo anche studenti in medicina o persone non laureate che a vario titolo s'interessano alla patologia dell'intestino tenue.
Per consentire la partecipazione al Congresso dei giovani medici, l'organizzazione del Congresso Nazionale provvederà a mettere a disposizione del Comitato Direttivo un adeguato numero di borse di studio, comprensive di vitto e alloggio per la durata del Congresso riservate ai Soci dei Club del Tenue in regola con il pagamento delle quote associative e di età inferiore ai 40 anni.

ART. 13 - CONVOCAZIONE ASSEMBLEA La convocazione dell'assemblea ordinaria del Club deve essere comunicata, a cura della segreteria a tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative mediante lettera semplice inviata almeno 30 gg prima della data prevista. La convocazione è automatica e non richiede lettera di convocazione se essa si svolge in coincidenza con i due congressi annuali previsti dall'art. 12. In prima convocazione l'assemblea ordinaria si costituisce validamente con la presenza di almeno la metà degli associati in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti per alzata di mano, salvo eventuali disposizioni contrarie di Legge o di Statuto.
L'assemblea straordinaria si costituisce validamente con la presenza di almeno 3/4 degli associati. Le modifiche dell'Atto Costitutivo e dello Statuto sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti: lo scioglimento e la devoluzione dei patrimonio sono deliberati con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.

ART. 14 - COMITATO DIRETTIVO - Il Comitato Direttivo si compone di dodici membri. I 4 soci fondatori ne sono componenti di diritto i restanti 8 sono eletti a scrutinio segreto dall'assemblea tra gli associati ordinari. Risultano eletti coloro che nell'ordine raggiungono il numero più elevato di voti.

ART. 15 - I membri elettivi del Comitato Direttivo restano in carica tre anni, salvo quanto infra e non sono immediatamente rieleggibili. I membri elettivi del Comitato Direttivo sono rinnovati per un terzo in ciascun anno secondo l'ordine di anzianità di nomina.
I turni di rinnovo dei componenti il Comitato Direttivo iniziano dall'anno successivo all'approvazione del presente Statuto per tanto tre dei membri eletti nel 1994 resteranno in carica solo per due anni (Dicembre 1996). Da questo momento il Comitato Direttivo sarà a regime e pertanto la durata dei singoli membri sarà di tre anni dalla data di nomina. Tra i membri di pari anzianità di nomina si procede per sorteggio. Ogni membro elettivo o di diritto che cessa dalla carica, selettivo per causa diversa dalla scadenza dei termine, è surrogato dal primo dei non eletti nelle ultime lezioni svolte. Ciascun surrogante rimane in carica soltanto quel tempo per il quale vi sarebbe rimasto il membro da lui surrogato.
Il comitato direttivo elegge con voto segreto nel suo ambito il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, ed il Tesoriere che durano in carica 3 anni, salvo che ne venga meno la qualità di membri del comitato direttivo, e, in quanto possiedano detta qualità, sono rieleggibili.

ART. 16 - Il Comitato Direttivo dirige le attività del Club per mandato degli associati esso si riunisce almeno due volte l'anno e sempre in coincidenza con i due Congressi Nazionali del Club.
Esso è tenuto a prendere tutte le decisioni che si ritengono necessarie per il prestigio e lo sviluppo del Club.
Le riunioni del Comitato Direttivo sono precedute dal Presidente del Club, salvo quanto previsto dal successivo art. 20. Esse sono considerate valide quanto è presente almeno la metà più uno dei suoi membri. Le votazioni vengono approvate di norma a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

ART. 17 - Al Comitato Direttivo spettano tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria, fatti salvi quelli che la Legge e lo Statuto riservano all'Assemblea Generale. Il Comitato Direttivo:

1. Propone all'assemblea, che li nomina i Coordinatori dei Gruppi di lavoro scegliendoli fra gli Associati, in base alle competenze specifiche riconosciute.
2. Propone l'importo delle quote associative annuali.
3. Decide l'impiego dei fondi del Club.
4. Propone eventuali modifiche dello Statuto.
5. Delibera sull'ammissione di nuovi associati.
6. Decide l'eventuale invito alla riunione del Comitato Direttivo, a scopo consuntivo di esperti o appartenenti a Società con affini interessi scientifici.
7. Dirige l'attività culturale nei vari campi subspecialistici.
8. Definisce e gestisce i rapporti con Enti, Società, Associazioni, Istituti Pubblici e Privati e con Società affini.
9. Determina il Programma annuale del Club e dei Gruppi di lavoro.
10. Delibera sulla decadenza ed espulsione degli associati.
11. Propone la nomina degli Associati Onorari e degli Associati Corrispondenti Esteri.
12. Discute e approva la relazione del Tesoriere e i bilanci consuntivo e preventivo da proporre all'assemblea.

ART. 18 - Possono essere esclusi, con delibera motivata del Comitato Direttivo, gli associati i quali manifestino gravi carenze etiche e morali e non rispettino gli impegni assunti con l'iscrizione al Club.
Possono essere altresì esclusi con delibera motivata, dal Comitato Direttivo, gli associati che non provvedano a versare le quote annuali del Club.
(decadono dal Comitato Direttivo coloro [membri di diritto e membri elettivi] che risultino assenti ingiustificati ad almeno due riunioni consecutive del Comitato Direttivo).

ART. 19 - PRESIDENTE - Il Presidente eletto dal Comitato Direttivo fra i suoi membri. Resta in carica tre anni ed è immediatamente rieleggibile.
Egli ha la rappresentanza legale del Club di fronte ai terzi e in giudizio, presiede le sedute del Comitato Direttivo e le Assemblee degli Associati. Il suo voto è determinante nel comitato quando i voti espressi dai presenti siano in parità.
Il Presidente, su delega dei Comitato Direttivo, può compiere con privati o banche tutte quelle operazioni commerciali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari che verranno ritenute necessarie o convenienti per il raggiungimento dello scopo sociale. Il Comitato Direttivo dovrà autorizzare il Presidente ad aprire presso Istituti Bancari uno o più conti correnti intestati al Club del Tenue su cui potranno operare, oltre al Presidente stesso anche il Segretario, il Tesoriere e il Segretario Amministrativo con firme disgiunte.

ART. 20 - VICE PRESIDENTE - Il Vice Presidente ha le stesse attribuzioni del Presidente, quando, per qualsiasi motivo se ne renda necessaria la sostituzione anche per concomitanza di impegni.

ART. 21 - SEGRETARIO - Il Segretario dirige la segreteria del Club. Egli:

1. Cura l'elenco degli associati per categorie
2. Redige i verbali delle riunioni del Comitato Direttivo e dell'assemblea.
3. Convoca l'assemblea ordinaria e straordinaria dei soci definendo l'ordine dei giorno della seduta
4. Tiene la corrispondenza con gli associati
5. Informa periodicamente gli associati, anche attraverso bollettini da pubblicare su riviste di gastroenterologia o da stampare in proprio, sulle iniziative culturali e scientifiche del Club e sui progressi dei gruppi di lavoro
6. Coordinare l'attività dei gruppi di studio secondo quanto previsto dall'art. 23.

ART. 22 - TESORIERE - L'amministrazione dei Patrimonio è gestita dal Tesoriere del Club. Egli cura gli incombenti amministrativi ed i bilanci del Club, esegue il controllo formale del pagamento delle quote associative, convalida annualmente e distribuisce ai soci le tessere d'iscrizione. Redige entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione finanziaria contenente il bilancio consuntivo dell'anno finanziario precedente e quello preventivo dell'anno in corso, che dovrà essere presentata al Comitato Direttivo e all'Assemblea dei Soci per l'approvazione.

ART. 23 - GRUPPI DI LAVORO - I gruppi di studio sono espressione dell'Assemblea degli Associati essi si dividono in gruppi di studio,(metodologico) propriamente detti e gruppi di ricerca (multicentrici). Scopo dei Gruppi di lavoro è la standardizzazione di metodiche diagnostiche (laboratorio, rx endoscopiche, etc) concernenti lo studio del tenue.

Scopo dei Gruppi di studio multicentrici è quello di effettuare ricerche epidemiologiche, longitudinali o terapeutiche su casistiche più ampie di quella disponibile da un singolo ricercatore. Scopo di questi gruppi è anche l'organizzazione di registri nazionali e/o di cartelle clinico-epidemiologiche per particolari tipi di patologie del tenue.
I gruppi di lavoro e i gruppi di studio sono ordinati dal regolamento che sarà redatto e approvato dal Comitato Direttivo.
I gruppi di lavoro e di studio si formano per aggregazione spontanea e si riuniscono per discutere e organizzare studi su temi specifici di ricerca proposti dal Comitato Direttivo o dall'Assemblea degli Associati. Essi sono di regola coordinati dal promotore della ricerca stessa o da un coordinatore scelto dal Comitato Direttivo.
Sono a termine e la loro durata è decisa dal Comitato Direttivo. Di norma la loro durata non può superare i due anni salvo proroghe decise di volta in volta dal Comitato Direttivo sulla base della relazione presentata dal Coordinatore. Questi deve presentare agli associati annualmente un "Progress report" indicando lo stato del lavoro o i suoi risultati.
Tali gruppi nell'ambito della loro attività possono richiedere l'opera o la consulenza di esperti scelti anche al di fuori degli associati.

ART. 24 - ESTINZIONE - L'associazione si estingue:

1. Per l'impossibilità di conseguire le finalità associative anche per carenza di mezzi finanziari
2. Per delibera dell'Assemblea Straordinaria
3. Per protratta inattività dell'associazione
4. Per impossibilità di funzionamento dell'Associazione

Addivenendosi allo scioglimento dell'associazione, il patrimonio sociale, al netto delle passività è devoluto secondo le modalità fissate dall'assemblea straordinaria ad associazioni aventi scopi analoghi o affini al proprio.

ART. 25 - NORMA DI RINVIO - Per quanto non contemplato nell'atto costitutivo e nel presente Statuto si fa riferimento alle norme in materia di associazioni previste dal Cod. Civ.